Dal 2010 sarà attiva anche in Italia la certificazione “verde” del Consiglio per le Costruzioni Ecologiche degli Stati Uniti.
Gli standard LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), sviluppati negli Stati Uniti e applicati in 41 Paesi del mondo, sono parametri per l’edilizia sostenibile, che indicano i requisiti per costruire edifici eco-compatibili e autosufficienti a livello energetico.
Mentre negli Usa è già un must, la LEED sarà attiva anche in Italia dall’inizio del 2010, con ”Green Building Council Italia”.
I parametri LEED certificano la sostenibilità dell’edificio in base all’attribuzione di crediti per ciascuno dei sei requisiti sotto elencati, e dalla somma dei crediti deriva il livello di certificazione ottenuto:
1) Siti sostenibili: gli edifici devono possedere un piano di smaltimento che riduca la produzione di rifiuti e impieghi materiale riciclato o prodotto localmente;
2) Gestione efficiente dell’acqua: presenza di sistemi per ottimizzare il consumo di acqua come ad esempio il recupero dell’acqua piovana o rubinetti con regolatori di flusso;
3) Energia ed atmosfera: sistemi per il risparmio di elettricità (con conseguente utilizzare risparmio sulla bolletta!) utilizzando al meglio l’energia da fonti rinnovabili e locali;
4) Materiali e risorse: impiego di materiali naturali, rinnovabili e locali per la costruzione;
5) Qualità degli ambienti interni: spazi interni progettati in maniera da consentire una sostanziale parità del bilancio energetico e favorire il massimo confort abitativo;
6) Progettazione ed innovazione: impiego di tecnologie costruttive migliorative rispetto alle tecniche già in uso;
Ad oggi in Italia sono già più 1000 le aziende, che propongono prodotti e tecnologie utili al conseguimento dei punti LEED.
Le aziende che si occupano dei rivestimenti per facciate, isolamenti di edifici, cappotti termici, impianti misti per il risparmio energetico ecc … rappresentano ad oggi le realtà più attive e all’avanguardia nel campo dell’edilizia sostenibile.
