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Certificazione energetica

Scopri i fabbisogni energetici della tua casa.

cert1In tutto il mondo è in crescita la richiesta di energia e in contemporanea sono sempre più limitate le risorse energetiche fossili come il petrolio, l’uranio e il gas. Lo si può percepire dall’aumento dei prezzi energetici con conseguente crescita delle spese di produzione di corrente, acqua calda e riscaldamento per gli edifici.

Dal 1° luglio 2009 tutti gli immobili devono essere dotati dell’attestato di certificazione energetica così come previsto all’art. 6 comma 1-bis, lettera c) del Dlgs 192/2005, fatta salva comunque la possibilità di alienare un immobile ancorché non dotato dell’AQE (Attestato Qualificazione Energetica che si chiama così perché mancano le Linee Guida che lo trasformino in ACE, attestato certificazione energetica).

A partire da questa data chi vende casa (che sia impresa o privato cittadino) dovrà consegnare all’acquirente il suddetto attestato, CEA o AQE a seconda che l’immobile da vendere si trovi in una Regione (che non ha deliberato in materia) oppure in un’altra che invece l’ha fatto.

Il CERTIFICATO ENERGETICO ha proprio il compito di valutare l’efficienza energetica di un immobile, prevedendo i costi di gestione dal punto di vista del consumo energetico.

La certificazione propone di informare gli acquirenti sulle spese di gestione dell’edificio ed eventualmente incoraggiare interventi migliorativi, dare ai progettisti del settore uno strumento valido per progettare edifici efficienti dal punto di vista energetico. Le classi del certificato vanno dalla A alla G, se l’investimento viene fatto su un’immobile di nuova costruzione di norma l’acquirente privilegia la classe B in quanto consuma meno di 50 kwhm2/anno, offrendo miglior rapporto qualità prezzo.

Per raggiungere una buona categoria su un immobile “usato”, viene consigliato soprattutto di investire su:

  • caldaia a condensazione Riscaldamento a pavimento (fa lavorare al top dell’efficienza le caldaie a condensazione)
  • cappotto per isolamento tetto e pareti infissi

Per contribuire a comporre fabbisogno energetico invece:

  • Pannelli solari o fotovoltaici

Il certificato presenta due classificazioni energetiche:

  • isolamento termico
  • qualità impiantistica

Il certificato risulta di facile leggibilità anche per i principianti, grazie all’uso di una tabella a colori che va dal rosso (alto fabbisogno energetico) al verde (basso fabbisogno).

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