Numerosi casi segnalati dagli stessi cittadini milanesi in abitazioni e scuole della città
Sono circa duecentoquattro le vie di Milano nelle quali è stata rilevata la presenza di eternit e amianto, la maggior parte collocate proprio in pieno centro storico. A queste si aggiungono anche quindici scuole che devono essere ancora sottoposte a bonifica.
Il problema dello smaltimento dell’amianto nel comune milanese è dunque reale e concreto, e dovrebbe essere risolto al più presto al fine di evitare gravi conseguenze sulla salute dei cittadini.
Dal 1994 questa pericolosa sostanza è stata vietata ma, sino all’entrata in vigore della legge, l’amianto era presente in svariate costruzioni e, ad oggi, numerose città italiane risentono di questo problema.
Tra le diverse soluzioni proposte al Comune, anche quella di richiedere alle banche un finanziamento agevolato per tutti coloro che decideranno di rimuovere l’amianto dalle proprie abitazioni.
I costi per la bonifica dei tetti e delle pareti sono infatti nella maggior parte dei casi troppo elevati perchè possano essere sostenuti da un singolo privato.
Bremont, nota ditta milanese che da anni si occupa dello smaltimento di eternit e amianto, affianca aziende e privati nell’assolvimento degli obblighi di legge riguardanti la rimozione di questa sostanza nociva e cancerogena, occupandosi di tutte le pratiche burocratiche, della bonifica, e del conferimento in discarica delle superfici di amianto da smaltire. Infine provvede alla ricopertura dell’edificio attraverso soluzioni alternative quali pannelli fotovoltaici o tegole.
Per avere maggiori informazioni sui costi e le modalità di rimozione dell’amianto,visita il sito internet di Bremont.
